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Uno dei campi
più battuti della ricerca elettroacustica degli ultimi decenni è quello
della simulazione e riproduzione di campi acustici di sintesi. Lo scopo è
quello di riprodurre le caratteristiche spaziali della propagazione del
suono in ambienti chiusi dal punto di vista della percezione delle
direzioni di provenienza e dei volumi implicati (riverbero).
L’ambiente software qui presentato
fornisce, sotto certe ipotesi semplificative, gli strumenti per l’analisi
e la simulazione audio della propagazione del suono in ambienti chiusi,
utilizzando il modello a sorgenti virtuali esteso al caso di poliedri
concavi (con angoli tra pareti, cioè, anche maggiori di 180°) per
ricavare la risposta impulsiva della cavità, una volta fissata la
posizione della sorgente e dell’ascoltatore. Il simulatore richiede in
ingresso una descrizione della geometria delle pareti e delle loro
caratteristiche acustiche, e un segnale anecoico da auralizzare.
Le simulazioni effettuate con segnali
dotati di transienti rapidi e ripetuti (che normalmente mettono in
difficoltà i sistemi di riverbero artificiale) mostrano come siano
ottenibili per questa via auralizzazioni del tutto "naturali"
all’ascolto e, pur nei limiti delle semplificazioni adottate,
sufficientemente "fedeli" da costituire una base per un metodo
di validazione acustica preventiva del progetto architettonico di sale da
concerto o da conferenza, o comunque di ambienti dove la propagazione del
suono e dei rumori costituisca un elemento rilevante. |